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GRAPPLING, BRAZILIAN JIU JITSU e MMA

Articolo di Bernardo Serrini (Direttore Tecnico Nazionale Italiana di BJJ/Grappling Gi)

Mondiale Grappling Fila - Cracovia 17 - 18 Novembre

Il campionato del mondo di Grappling Gi e No Gi si è svolto a Cracovia, dopo la defezione della sede scelta originalmente cone destinazione, Mosca, nella date 17-18 Novembre scorse.
La delegazione italiana si presentava forte del secondo posto ottenuto all'europeo di Bruxelles, ma con la solita sfiga cronica che portava alla defezione di Frezza, Calamandrei, Orso, Brugnolini e Zarroli per problemi vari.
Portiamo a casa una convincente prova col gi, che ci regala un oro, 3 argenti e 4 bronzi, nonchè un secondo posto a squadre, ancora dietro alla Polonia.
Nel no gi portiamo a casa solamente 3 bronzi, testimonianza del fatto che dobbiamo ancora lavorare in questa specialità.
Ecco le prove di quelli che a pare mio sono stati tutti dei campioni ed atleti di cui la nostra nazione deve andare sicuramente fiera:

Matteo Cazzola 62 Gi e no Gi: Matteo compete no gi ed anche con gi, vista la defezione ingiustificata all'ultimo "tuffo" di Alex Orso (che a mio parere, per come si è comportato, merita di non far più parte della nazionale).
Da buon guerriero accetta e si batte con onore. Fa 3 lotte e le perde, ma si batte coi denti da buon guerriero quale è.

Marcel Leteri Sasso 66 Gi e No Gi (bronzo Gi): Marcel ha dalla sua un'ottima tecnica. Gli scippano con una delle tante "strane" decisioni la seconda lotta nel no gi, ma si rifà col gi, dove ottiene un bel terzo posto mandando a dormire con il suo strangolamento marchio di fabbrica l'atleta Greco-braziliano dell'Alliance e finalizzando in finale 3-5 anche la cintura nera canadese di Lloyd Irvin. Solido!

Leonardo Leteri 71 Gi (bronzo Gi): Deve essere prerogativa di famiglia perchè pure Leonardo manda a dormire l'avversario in finale 3-5 e si aggiudica il bronzo dopo una grande prestazione.

Mirko Silvestri 77 Gi (bronzo Gi): Bella prova di "Bipolar Man", vince la prima, perde la semifinale col greco vincitore di categoria Hermes Dimitropulos e si riscatta vincendo bene la finale 3-5 posto.

Andrea Lavaggi 77 No Gi: Andre non è al meglio e si vede. Si presenta sotto antidolorifici ed antinfiammatori, con un braccio dolorante, le costole malmesse e il ginocchio coi soliti problemi. Onora l'impegno preso comunque e solamente questo è da considerare lodevole. Perde la prima lotta per armlock sul braccio infortunato, dopo aver proiettato e passato.

Luca Anacoreta 84 Gi e No Gi: Non è la sua giornata. Luca non sembra al meglio e da atleta da battere non mostra da subito quello a cui ci ha abituati. Vince 2 lotte no gi e si ferma alla terza, perde la prima col gi.
Una rondine non fa primavera e la nazionale italiana non può prescindere dal suo atleta più talentuoso. Lo rivedremo sicuramente al meglio, ne sono certo.

Raffi W 92 No Gi (Bronzo No Gi): Non delude e fa podio un'altra volta. Vince la prima lotta ai punti, perde con il polacco e si aggiudica la finale per il terzo posto con un bel Achille's Lock. Inossidabile al solito.

Ivan Tomasetti 92 Gi (Argento Gi): Lotta bene, con la solito solidità e gioco in piedi. Perde la finale per squalifica. Prova notevole.

Giulia Roggio 53 Gi e No Gi (Argento Gi, Bronzo No Gi): Tecnica e caparbia, si arrende solo di misura due volte ad Ocean Talvard, la fuoriclasse atleta francese. Brava!

Annalisa Villa 58 Gi e No Gi (Argento Gi): Non buona la prova nel no gi, si rifà con due finalizzazioni nel gi che le valgono un ottimo argento. Seconda solo alla giovane atleta russa.

Martina Baraccani 64 Gi e No Gi (Bronzo Gi): Marti soffre il repentino calo di peso e non rende al meglio nel no gi. Si rifà anche lei nel Gi, con un bel raspado in triangolo che le vale il bronzo. Meritato!

Laura Boco (Bronzo No Gi, Oro Gi): Ancora una volta sorprende tutti. Perde una lotta solamente. Lavora la sua ghigliottina e le sue posizioni, sfruttando l'esperienza che ha nello stare sul tatami grazie alle molte competizioni di fighting system. Sale sul gradino più alto del podio col Gi.

 

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